giovedì 13 agosto 2015

Villafranca del Bierzo-O Cebreiro: 28 km

La sveglia é suonata alle 7:30 e le previsioni erano esatte: pioggia!
Ma prima vi racconto dell'arrivo di ieri notte. Era previsto per l'1, ma siamo arrivati alle 12:30...evviva!!!! Ma il posto era buio pesto, chiuso....aiuto!!! Ristorante chiuso, ostello chiuso, nessun rumore...ho dovuto chiamare Max che dormiva per poter entrare!
Stamattina colazione un po triste con te che non era te e brioscina confezionata...avevo famissima per cui ok. La pioggia ci porta alcuni dubbi su come affrontare la giornata....ma ovviamente si dovrà partire....
Io ho messo i calzini tecnici, ma ancora  non ho commenti in merito....
Fortunatamente la pioggia non infastidisce e dopo un'ora arriviamo a Perejo, piccolo borgo ai piedi della montagna...
La pioggia ci accompagna per i successivi km, ci fermiamo per qualche minuto a bere o guardare il panorama, ma la vera tappa per pranzo la facciamo alle 13:40 a Vega de valcarce (dove dei vecchietti giocavano a scopone scientifico). Panino con prosciutto e un po di aria ai piedi...dal 20km ci accompagnerà anche la salita!
La pioggia c'è stata compagna fino alla fine, anzi in alcuni momenti c'era più pioggia che altro: proprio come l'estate siciliana degli ultimi giorni...dopo aver passato diversi paesini tra piccole salite e discese, a Las Herreiras comincia il cammino campestre, la pioggia battente e la salita...devi stare concentrato su dove metti i piedi e non guardi molto neanche il panorama...comincia a scendere la nebbia...lungo il percorso becchiamo anche mandrie di mucche che rientrano dal pascolo, e altri pellegrini intenti a combattere la pioggia, senza riuscire a capire esattamente quanti km mancassero alla fine: se chiedevi ai locali ognuno dava il proprio parere di distanza da O Cebreiro. Quando finalmente arriviamo al "pueblo" immerso nella nebbia non riusciamo a trovare un posto dove dormire: tutti e 4 gli ostelli e anche quello municipal é pieno. Cosa normale, perché a causa della pioggia sicuramente molti pellegrini si Arrivati in bus e anche perché molti pellegrini si fermano nelle tappe convenzionali delle guide! Al centro informazioni ci aiutano a trovare un albergo nelle vicinanze (4km ma fuori percorso del cammino) siamo troppo zuppi per riuscire a raggiungere la meta, per cui decidiamo di raggiungerla in taxi (10€) e rifare il percorso inverso il giorno dopo. L'albero ci offre due camere dove ci togliamo abiti bagnati, laviamo i nostri vestiti e una bella doccia e riposiamo le stanche membra...in attesa della cena del pellegrino per rifocillare il corpo...
I miei piedi? Costretti nelle scarpe ma con l'acqua é stato davvero duro: sembrava che avessi le rane...diciamo che la parte più dolorante sono le spalle...
Ma le soddisfazioni ci sono: il cippo di passaggio in Galizia, i saluti con gli altri pellegrini e affrontare questo percorso insieme!
28 km sono duri, ma la pioggia e la salita rendono tutto più difficile...
Adesso si va a letto e domani nuova tappa. 
Ecco qualche foto




Nessun commento:

Posta un commento