Sveglia alle 7 perché la partenza é prevista alle 8:30 con colazione già fatta. I panni lavati non sono ancora completamente asciutti. Ai piedi spalmo il borotalco gentilmente dato da Mimmo e metto qualche cerotto x evitare degli sfregamenti.
Colazione ricca del pellegrino: caffellatte (più simile ad un cappuccino) pane tostato con marmellata e succo d'arancia: il tutto per 3€.
Prima tappa stamattina dopo quasi 10km al monastero di Samos, pochi pellegrini incontrati, é una deviazione che aggiunge poco più di 5km al percorso, ma che secondo la guida merita. Per raggiungerlo siano passati da paesini disabitati e in mezzo ai boschi, con in sottofondo il rumore di un fiume a farci compagnia.
Al monastero benedettino ci fermiamo per un giro guidato. Il monastero é stato distrutto da un incendio a metà del 1900 e il tour guidato ci fa vedere degli affreschi rappresentanti la vita di s. Benedetto di dubbio gusto dello scorso secolo. La parte più interessante é stata la visita alla sagrestia con gli antichi corali scritti in amanuense presso il monastero.
Usciti dalla città spunta un po di sole e finalmente abbandoniamo i nostri k-way per continuare su percorsi campestri per altri 10km e fermarci per un breve ristoro ad Aguadia. Lungo la strada becchiamo pure la festa parrocchiale con palco e gruppo sonante...Ci aspettano altri 9 km per Barbadelo, meta x questa notte. Tappa veloce ad Aguadia per un gelato e spostarci per altri quasi 5km fino a Sarria, la prima grande città che incontriamo lungo il nostro percorso. La strada é abbastanza agevole con un piccolo sentiero che costeggia la strada statale. Passiamo quasi tutta la città e ci fermiamo ad un piccolo bar per una "accesa discussione" sui kmaggi dei prossimi giorni: da capire se restare a Sarria per la notte o prolungare come avevamo preventivato fino a Barbadelo e capire nei prossimi giorni quanti km ci aspettavano. Dal programma di Max ci sarebbe una tappa da 40km che io mi rifiuto di fare: preferirei prolungare la tappa da 18km e avete un po di margine per i gg successivi. Complice anche il fatto che a Sarria non troviamo da dormire, decidiamo di proseguire questi altri quasi 5km fino a Barbadelo. Questo ultimo tratto di strada é davvero difficoltoso: un dolore al tendine che si era presentato ieri sera mi impedisce di camminare tranquillamente! Davvero pesante e allucinante...
Anche a Barbadelo dormiamo in una camerata con 9 letti a castello, ma il patto con il proprietario é che se non arrivano troppi pellegrini ci lascerà da soli in camera. Stasera facciamo il bucato nella lavatrice e asciugatrice: laviamo tutto il possibile così da non avere roba sporca. Il nostro ostello non offre cena, per cui ci spostiamo in un altro piccolo complesso davvero bello, ma che ovviamente non aveva camere disponibili (Casa Barbadelo...consigliatissimo, se volete prenotare per sicurezza): piscina, piccoli bungalow e sale ristoranti ornate con pezzi d'epoca-macchine da cucire, fotografiche, da scrivere).
Mancano 108 km all'arrivo e da domani, come preannunciano tutte le guide troveremo molti più pellegrini, perché il cammino é "convalidato" solo se si percorrono gli ultimi 100km a piedi! Da questo momento dovrebbe essere anche più semplice con tappe in discese.
Il percorso di oggi ricorda tanto la Basilicata, ma ovviamente secondo me meglio...
Entro le 10 dobbiamo tornare in ostello per non restare fuori.



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