martedì 18 agosto 2015

Melide-Santa Irene: 31km????

Oggi la tappa più difficile. Teoricamente al cippo 20 dovevamo arrivare a O Pedrouzo, ma le informazioni sulla nostra guida erano discordanti: ci trovavamo a Melide al cippo 51, per cui, se la matematica non é un'opinione, erano 31 km. Dalle guide Melide O Pedrouzo risultava 33,8. Noi impavidi siamo partiti alle 8:45 davanti a noi la bruma del mattino ci accompagna per il primo km dove incontriamo il cippo 50, negozietto e timbro. La tappa di oggi viene giudicata "facile" (????), ci fa entrare e uscire da diversi boschi di eucalipto con sali e scendi di una certa difficoltà! Il sole ci fa ben sperare sulla giornata e ci spinge a mettere anche i panni appesi allo zaino. La prima parte della mattinata mi fa sperare bene...pochi dolori presenti e si riesce a procedere con tranquillità. Facciamo pochissime pause fino ad Arzua (14 km) dove facciamo un po di spesa (frutta) e ci fermiamo per mangiare. Sono già le 13 quando ripartiamo e le mie gambe e le mie caviglie cominciano un po a farsi sentire. 
Il percorso di oggi, come già più volte durante gli altri giorni, ci fa passare su diversi ponti romanici su fiumiciattoli: spettacolo davvero incredibile. 
Anche oggi incontriamo diversi horeos (ma non dovevano essere finiti???!!!???), ma il panorama non regala niente di differente/nuovo. 
Chiara decide di sedersi a riposare al 31, io mi sento che se mi fermo sono perduta...
Continuio con difficoltà, non so se sia dovuto alla mancanza di liquidi o sali minerali, ogni passo é una tortura, i dolori si ripercuotono su tutta la parte bassa, ma domani sarà l'ultimo giorno. Non dico che sto aspettando l'ultimo giorno, solo il conto alla rovescia fino al km 0. L'esperienza mi sta piacendo, vivere questi giorni così aiuta ad allontanare la mente dalla vita quotidiana e dai problemi: ogni giorno ti svegli e sai che il tuo scopo é camminare (cit. Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà....camminare), arrivare ai km, trovare dove dormire, doccia e lavanderia. Poi la sera crollo per dormire! I dolori fanno parte dell'esperienza! Al km 23, circa, trovo una pubblicità di un ostello di O Pedreouzo che ne indica la distanza: 6km! Le mie gambe al solo pensiero vorrebbero tornare indietro (anche di 150km fino a Villafranca :-p), prendo dei sali minerali a faccio di patto a Mimmo: al cippo 20 ci fermiamo, non me ne frega che paese é o non é, ma devo riposarmi! Mimmo ha avuto tanta pazienza, si é offerto pure di portarmi lo zaino, ma io da cocciuta sicula ho continuato fino alla fine! Dopo il km 21, ancora una discesa e un passaggio sotto la superstrada per arrivare a Santa Irene e prendere il primo ostello disponibile: habitaciones da 4, tipo in mansarda sopra lo stanzone, ma molto carina! Cena prevista per le otto...ma la stanchezza é evidente!
La cena é abbondante e mi rinfranca...adesso, dopo avervi dato la buona notte, vi aspetto domani per l'ultima tappa!
Beso 



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