Poi mi porterò anche un borsello a tracolla dove mettere il portafoglio, fazzolettini e cellulare, nella speranza che il peso sia sostenibile, altrimenti andrà a finire che lo metterò anche quello dentro lo zaino!
Suggerimento di Max dopo due giorni di cammino: maglie tecniche, due al giorno da alternare quando troppo sudate. Durante le prove di camminata che ho fatto, effettivamente il punto principale era proprio: SUDARE!!! 
Ed io sono una che in genere non si tiene niente dentro! Anche quando finisco di fare una gara, il mio corpo continua a produrre sudore fino a quando non ha bilanciato la temperatura corporea, figuriamoci quando cominci a camminare sotto il sole e lo sforzo è continuo! Nelle prove dopo già un'ora la mia magliettina era abbastanza zuppa, ma pensare di toglierla per farla asciugare per poi di nuovo rimetterla...no grazie! Dovrei trovare una fontanella per sciacquarla e poi farla asciugare. Le magliettine di cotone assorbono il sudore, che quando asciuga lascia quella tipica macchia/alone. Quelle tecniche consentono una maggiore traspirazione della pelle, per cui dovrei resistere meglio! Il problema di questo tipo di indumento, o per lo meno in questo caso specifico, volendo indossare delle canotte per soffrire di meno il caldo, ovviamente potrà presentarsi il problema dello sfregamento contro lo zaino, che nei lunghi giorni di camminata cmq comincerà a farsi sentire... Sotto la canotte ho preventivato di indossare dei pantaloncini in cotone (classici per andare a correre), ma anche un paio di short comodi e con le tasche per riporre le cose. Viaggiando a gambe e braccia scoperte sarà necessario armarsi di una buona crema solare (anche se sono abbronzata, stare sotto il sole tutto il giorno potrebbe provocare i suoi fastidi), ma anche un ampio foulard da utilizzare come coprispalle o gonna lunga per entrare in chiesa o in locali dove l'aria condizionata sarà a palla: meglio essere previdente e non prendersi brutti raffreddori.
Ecco adesso il punto più importante: SCARPE. Durante le mie prove ho provato differenti scarpe:
1. running: utilizzate fino allo scorso anno, ottimo confort e appoggio, c'ho corso anche la mia prima mezza maratona, e perfette per la camminata che ho fatto
2. trekking: comprate lo scorso anno in occasione del rallye (www.rallyeaicha2014.blogspot.com): scarpe un po' più alte sulla caviglia, morbide, marca decatlhon, ma fastidiose proprio per quest'altezza fino alla caviglia: vorrebbe dire avere anche dei calzini un po' più alti per evitare lo sfregamento sulla pelle, e comunque su lunghe distanze non mi convincono proprio
3. running: le mie ultime mizuno, comprate con tanto orgoglio, ma che in occasione della mezza maratona mi hanno bloccato per via delle "nascita" di vesciche!!! La prova di camminata non è andata male, ma ho qualche dubbio se effettivamente portarmi queste....se durante la mezza maratona mi hanno fatto spuntare le vesciche al 15km, cosa succederà camminando tutti i giorni per km e km?
Le vesciche ai piedi sono prodotti dallo sfregamento della pelle su una parte dura, a volte dipendente anche da calzini non messi bene, che fanno delle pieghette e che quindi fanno sfregare la pelle. Per evitare questo problema, ho deciso di fare un grosso acquisto: 16 euro per due paia di calze (sempre decathlon) antiveschiche,
cioè rinforzati proprio nei punti di maggiore sfregamento, e ovviamente i cerotti compeed studiati apposta per ridurre i dolori dovuti a vesciche che eventualmente si potrebbero formare.
Vi ho messo un po' paura??? forse sono incosciente...non si parla di vere e proprie vacanze lo so, ma sicuramente un'esperienza indimenticabile!!!!
Lo scopriremo la prossima settimana
Rosilvia
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